Obiettivo Scuola dell'Infanzia ABiCi

LA CULTURA DELLA RECIPROCITA'  Oltre il mio sguardo

La Scuola dell'Infanzia ABiCi  segue la meta formativa “La cultura della reciprocità: oltre il mio sguardo” come la Sezione Primavera e la Scuola Gavia. 

Mettersi dei panni dell’altro, per i piccoli dell'Infanzia, è sicuramente meno semplice anche se altrettanto importante. 

Le educatrici sosterranno lo sguardo attento dei bambini gli uni sugli altri, affinché si crei un clima di collaborazione e venga sostenuto un comportamento empatico. 

Attraverso la lettura di albi illustrati “viviamo” il mettersi nei panni dell’altro e i concetti di collaborazione per un risultato comune e la bellezza di stare insieme all’altro.
L’accoglienza prenderà l’avvio dall’albo illustrato “Guizzino” di Leo Lionni (edito Babalibri), con il quale ci eravamo lasciati a giugno nel progetto continuità primavera-infanzia e dove emerge con forza il concetto che solo grazie alla collaborazione si possono superare le difficoltà (come il distacco da mamma e papà). 

Nel primo periodo le tre sezione incontreranno poi gli albi:

  • “Piccolo canguro” di Guido Van Genechten (edito EDT-giralangolo)
  • “Si può dire senza voce” di Armando Quintero, illustrato da Marco Somà(edito Glifo)
  • “Vietato agli elefanti” di Lisa Mantchev (edito Giunti). 

In essi là reciprocità e il vedere oltre il proprio sguardo sono tematiche importanti. 

I tre testi ci aiuteranno inoltre a conoscerci all'interno della sezione a e allo stesso tempo a conoscere le altre sezioni. 

Il percorso proseguirà con l'attenzione a ciò che bambini e bambine racconteranno di vivere con più necessità. .


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